PARTICOLARI  PRECAUZIONI NELL'USO DI ALCUNI OLII ESSENZIALI

 

Quando si utilizzano gli olii essenziali, oltre alle  precauzioni d’uso che abbiamo già descritto nella precedente news, è bene ricordare che alcuni di questi olii  hanno  particolari caratteristiche che richiedono una aggiunta di precauzioni nel loro utilizzo. Altri poi sono rigorosamente sconsigliati in gravidanza, accertata o presunta.

In particolare esistono:

  • oli fotosensibilizzanti, che non devono essere usati se nelle successive ventiquattro ore ci si esporrà al sole o a lampade abbronzanti. Essi sono: l'olio di  angelica, di arancio amaro, di arancio dolce, di bergamotto, di cedro, di finocchio dolce, di limone, di mandarino, di pompelmo,  di sandalo,  di vaniglia e di verbena odorosa. Per alcuni di questi olii, in particolare per quelli di agrumi, esiste il tipo "senza furocumarine", cioè senza quelle sostanze fotosensibilizzanti che potrebbero provocare macchie indelebili sulla pelle.
  • olii essenziali i:da evitare in gravidanza, durante l’allattamento e sui bambini piccoli, fino a sei anni:  Anice, Basilico, Canfora, Cannella foglie, Cedro, Coriandolo, Galbano, Garofano chiodi, Ginepro bacche, Issopo, Maggiorana, Menta piperita, Mirra, Noce moscata, Origano, Patchouli, Rosmarino, Salvia,  Salvia sclarea, Timo rosso, Verbena odorosa, Zenzero
  • olii da evitare su soggetti sofferenti di epilessia o convulsioni: Angelica, Basilico, Canfora, Cannella foglie, Cedro, Finocchio dolce, Issopo, Noce moscata, Rosmarino, Salvia.